IN RICORDO DI MASSIMO MATTEUCCI

 

“La scomparsa improvvisa di Massimo Matteucci, il 15 agosto scorso, lascia attonita la società civile e le aziende che, a vario titolo, avevano il privilegio di collaborare con lui. Era un uomo radicato nel suo territorio, una intelligenza lungimirante che ha determinato, con le sue scelte, l’indirizzo delle cooperative che dirigeva.

Massimo ha sempre creduto nell’innovazione e nel dialogo con le istituzioni, per creare nuovi orizzonti di sviluppo, puntando sulle giovani generazioni. Al Resto del Carlino, con l’entusiasmo di chi guarda al futuro con animo giovane e pieno di idee, ha rilasciato, poco tempo fa, una bellissima intervista sottolineando i temi della cooperazione e il loro impatto su tutta l’economia del paese. Il suo slancio umano e professionale, nonostante il recente pensionamento, gli facevano infatti mantenere vivi i rapporti con la cooperazione e con la società in generale. Recentemente ricopriva in INTEGRA il delicato ed importante ruolo di Presidente del Consiglio di Sorveglianza con l’entusiasmo che solo i grandi uomini sanno mettere in campo. Aveva una chiara visione del futuro ed era soprattutto un cooperatore.

Il suo impegno di cooperatore, la sua saggezza, il suo equilibrio, la sua competenza, la sua capacità di guardare lontano e progettare, il suo entusiasmo e, soprattutto, la generosità con cui ha costantemente operato ci mancheranno.

Unanime il cordoglio del personale dell’azienda INTEGRA, e in particolare della Presidenza, ai parenti.”

Vincenzo Onorato
Presidente Consorzio Integra

 

 

“Massimo è stato talmente importante per chi lo ha conosciuto, per la cooperazione, per la città di Ravenna, che è impossibile isolare un ricordo specifico. Con lui ho condiviso una lunga amicizia, di quelle che non si basano sulla sola empatia (e Massimo di empatia ne aveva da vendere) ma che si costruiscono affrontando assieme questioni complesse che incidono sia sulla vita delle imprese, sia, ed è quello che più sta a cuore, sulla vita dei soci, dei lavoratori e delle loro famiglie. Di Massimo ci si poteva fidare, del suo intuito, delle sue competenze e del fatto che se prendeva un impegno lo portava fino in fondo. La sua parola aveva lo stesso valore di un contratto firmato dal notaio. Per questo tutti, proprio tutti, si fidavano di lui. Abbiamo perduto un grande cooperatore e un amico vero”.

Giovanni Monti
Presidente Legacoop Emilia Romagna

 

tratto da http://www.consorziointegra.it/newsletter-ricordo-massimo-matteucci/

 

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